Orosei

Orosei, che da il nome all’ omonimo golfo situato nella zona centro orientale della Sardegna, sorge ai piedi del monte Tuttavista, sulla piana del Cedrino, il fiume che sfocia proprio nei pressi della cittadina e che ha permesso lo sviluppo del paese stesso.

In epoca medievale sorse qui un castello, di cui è ora possibile visitare la torre principale, attorno al quale si sviluppò poi l’intera cittadina, che ebbe impulso anche dalla crescente importanza della sua zona portuale.

Dopo un periodo di oppressione, attorno al 1700 il paese si liberò dei feudatari, ma il porto non proseguì nel suo sviluppo, anzi venne abbandonato.

La cittadina, che conta circa 6000 abitanti, conserva ancora oggi il suo aspetto e il suo stile rustico, che si può vedere anche nei numerosi archi rustici e i sottopassaggi, le viuzze e gli antichi edifici nobiliari.

Una peculiarità del paese è costituita dal fatto che, proprio al suo centro, si trova il pozzo sacro nuragico chiamato Sa Linnarta; questo costituisce uno dei pochi esempi di questo tipo sull’isola intera.

Il Golfo di Orosei è diviso in due zone distinte, e la demarcazione è ben definita: nella zona settentrionale il Golfo è infatti caratterizzato da coste basse e spiagge sabbiose, mentre la zona meridionale è definita da una serie di alti monti calcarei coperti di fitta macchia mediterranea.

Comunque, nelle zone di Orosei l’elemento che domina maggiormente è ovviamente il mare, che ha ottenuto da Legambiente ben cinque vele. Esso è sempre capace di stupire con i suoi paesaggi vari, con gli scorci panoramici che mette a disposizione del visitatore, con i suoi colori, la brillantezza e la chiarezza delle sue acque.

Il litorale di Orosei è costituito da circa 14 km di spiagge, che vanno da Osala a Bidderosa, l’oasi faunistica che ha visto introdotto un ticket che va dai 2 ai 12 euro giornalieri per la sua tutela e che garantisce l’accesso all’arenile a numero chiuso.

Nelle vicinanze si trova anche la spiaggia di Cala Ginepro, raggiungibile comodamente in macchina, costituita da cale più o meno ampie con sabbia bianca e rocce, circondate da bassa e profumata macchia mediterranea.

Da lì è anche possibile raggiungere Cala Liberotto, una splendida e lunga ala sabbiosa lambita da un mare cristallino, con una vasta pineta alle spalle, al cui interno sorgono numerose ville.

Inoltre, in zona è possibile visitare la spiaggia di Mattanosa, incastonata in un meraviglioso contesto naturale; da ricordare, inoltre, sono le spiagge di Osalla, la Marina di Orosei ( divisa in due dal fiume Cedrino ), la spiaggia di Su Pirone.

Da vedere assolutamente, per tutti gli appassionati di subacquea, il relitto del KT 12, un cargo armato risalente alla seconda guerra mondiale. Inoltre, esistono numerose possibilità anche per gli escursionisti, con visite nel territorio circostante che permettono di conoscere anche l’entroterra, e per i turisti dell’eno-gastronomia.

Anche gli amanti dell’archeologia troveranno pane per i propri denti potendo visitare le numerose strutture nuragiche nei dintorni. Per chi volesse unire anche un pizzico di cultura alla propria vacanza, inoltre, è possibile visitare il museo Guiso, in cui sarà possibile ammirare la più grande collezione di teatrini antichi, nonché le prime edizioni di tomi che riguardano proprio questo argomento.

Fra questi libri, è da notare la presenza di un tomo originale ( un esemplare unico, fra l’altro ) risalente al 1587. Il Guiso, inoltre, ha un primato: è il primo museo italiano ad essere stato fondato nel nuovo millennio.