Santa Maria Navarrese
Santa Maria Navarrese è una piccola frazione di Baunei, situata a pochi km da Tortolì – Arbatax. Il borgo di Santa Maria Navarrese, che solo di recente si è dotata di un porticciolo turistico ed è divenuto un centro di prestigio per vacanze, è stato per lungo tempo un centro agricolo.
Le sue origini si dice risalgano al 1052, quando una principessa proveniente dalla Navarra si salvò da un naufragio riparando la nave che la trasportava nelle acque del paese; per la grazia ricevuta, fece edificare qui una chiesa, dedicandola a Santa Maria.
Attorno alla chiesa, poi, si è sviluppata la cittadina che ha preso lo stesso nome. Inizialmente la zona rappresentava soltanto un punto di approdo per pescatori o mercanti provenienti da diversi lidi italiani, che attraccavano per poter imbarcare i prodotti agricoli della zona che erano destinati ad essere esportati.
Solo di recente la zona è diventata un prestigioso centro turistico: ancora nel 1960, per esempio, le case nell’area erano davvero poche; in un secondo tempo qui sono state costruite le seconde case, mentre ancor più di recente l’area è rimasta permanentemente abitata.
Da vedere a Santa Maria Navarrese:
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La chiesa che da il nome al paese, di origine spagnola e risalente al XI secolo, che nel corso dei secoli ha subito notevoli cambiamenti strutturali, tanto che è difficilmente riconoscibile l’iniziale planimetria romanica.
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Il parco del paese, che ospita numerose specie arboree, ma soprattutto un gruppo di olivastri di età millenaria, tutelato come monumento regionale.
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La Torre costiera, che fu fatta erigere nel XVI secolo per proteggere la zona dalle incursioni dei pirati; ha forma di tronco di cono ed è oggi intonacata in cemento, che copre la facciata originale in calcare.
La spiaggia della frazione è situata proprio di fronte al paese stesso, e si allunga fino al comune di Lotzorai; a nord, invece, è stato edificato un moderno porticciolo turistico, dove è possibile prendere battelli per visitare le numerose calette del luogo.
Le calette, comunque, possono essere raggiunte a piedi anche dal centro cittadino, percorrendo alcune mulattiere che partono dall’altipiano di Baunei; generalmente l’andatura in queste strade non è facile, ma lo spettacolo che si presenta agli occhi del turista una volta raggiunto il luogo desiderato lo ripaga sempre dello sforzo fatto.
In prossimità della spiaggia principale si trovano delle piante di ulivo, e vicino ad esse è posta una stele a testimonianza dell’esistenza di un antico sito archeologico. Infatti, la zona attorno alla frazione presenta numerosi siti di interesse culturale e archeologico: ne sono alcuni esempi le “Tombe dei Giganti” a Annida e Santu Pedru, i nuraghi Loppellai, Orgoduri, Turru, Alvu, Co’ e Serra, nei pressi dei quali si trovano anche resti di capanne di alcuni villaggi e sepolcri.
Le spiagge più importanti della zona, esclusa La Centrale, sono Cala Luna e Cala Sisine, costituite da valli strette e profonde, che sono tipiche di questo tratto della costa est della Sardegna.
Il territorio circostante è caratterizzato da una fitta macchia mediterranea.
Da visitare, in zona, sono anche le meravigliose spiagge attrezzate di Cala Goloritzè e Cala Mariolu, raggiungibili sia a piedi, sia tramite barche e gommoni, che partono con cadenza quotidiana dal porticciolo turistico a nord di Santa Maria Navarrese.